Inserito nel Calendario Culturale Milano Cortina 2026 il progetto “Rosa Genoni in Valtellina. Alle origini del Made in Italy (Tirano 1867 – Varese 1954)” intende rievocare attraverso questa importantissima figura femminile di Tirano l’atmosfera della Belle Époque coinvolgendo l’intera comunità della Valtellina nei luoghi che sono stati protagonisti della grande rivoluzione industriale tra fine Ottocento e primi del Novecento. Ci riferiamo ai primi grandi alberghi, alle nascenti strutture sportive e in particolare alle centrali idroelettriche di cui il paesaggio è punteggiato.
La rievocazione storica diventa così esperienza di living history stimolando alla consapevolezza di questo patrimonio artistico culturale i visitatori ma, ancor prima, gli abitanti del luogo chiamati ad essere attori di ricerca e testimonianza storica vivente con le loro attività artistico-artigianali tuttora attive.
Grazie a questo “progetto diffuso” a fine gennaio la Valtellina torna ad essere protagonista della Belle Époque attraverso un ricco cartellone interdisciplinare che rievoca il passato con eventi, visite guidate, workshop, mostre e rappresentazioni ideate e organizzate da professionisti del settore che si svolgono nei luoghi originali con sempre protagonista Rosa Genoni attraverso i capolavori ad ago di Barbara Trestini Trimarchi. Il successo della manifestazione è reso possibile grazie alla stretta collaborazione tra Associazione Culturale Profumo di Milano e le istituzioni locali (in particolar modo gli Assessorati e gli Enti del Turismo) chiamati a sensibilizzare le diverse associazioni e comunità locali (commercianti, artigiani, banda civica, figuranti) per vivere una settimana in stile Belle Époque vestendo e divertendosi come usava a cavallo del ’900.
Grazie a una rete virtuale i visitatori sono chiamati a entrare attivamente in questo quadro vivente in uno scambio virtuoso di conoscenza e tradizione, di aggregazione e integrazione.
Oltre alla valorizzazione del patrimonio culturale è evidente l’ulteriore ricaduta positiva sul territorio a livello turistico, economico e commerciale.
Periodo: da sabato 24 gennaio a domenica 22 febbraio 2026.
Località: Sondrio, Tirano, Grosio, Bormio
Il palinsesto è partito a settembre 2025 con l’evento “Rosa Genoni in Valtellina: -Da Cortina a Bormio – ARTE E MODA IN ALTA QUOTA” presentato sulle Dolomiti e a Milano durante la Fashion Week.
Tirano – Sabato 24 gennaio
Ore 16.00 – Inaugurazione a Casa Trimarchi, via Cappuccini 45, della mostra “LUCI LIBERTY – Omaggio di Barbara Trestini Trimarchi a Rosa Genoni: capolavori ad ago”.
Ore 17.00 -Tea time
Ore 18.00 – Cocktail a cura degli sponsor Vitea e Golf&Wine 1895 e Krumiri Rossi dal 1878.
La mostra resta aperta al pubblico dal 25 al 31 gennaio ogni mattina dalle 10.00 alle 12.00
Grosio – Domenica 25 gennaio
Ore 14.00 – Visita guidata alla centrale idroelettrica Giuseppe Ponzio di Grosotto
Ore 15.00 – Visita alle Incisioni Rupestri della Rupe Magna
Ore 15.30 – Visita alla Haute Material di Giuseppe Pruneri
Ore 16.00 – Per le vie di Grosio – Highlights di un’esperienza immersiva cittadina che coinvolge l’intera comunità di residenti e turisti.
Partecipazione Botteghe Storiche con vetrina a tema
Esibizione della Banda musicale locale
Rievocazione storica con promenade in costumi storici locali
Ore 17.00 – Inaugurazione installazione “GREMBIULE D’ARTE – Omaggio di Barbara Trestini Trimarchi a Rosa Genoni: capolavori ad ago” nella sala conferenze dell’Oratorio Piergiorgio Frassati. Contributo video di Susy Rottonara, ambassador dei Giochi da Cortina con il progetto” Merisana e l’incanto dei fiori”.
Ore 17.30 – Incontro
Conferenza al pubblico “Rosa Genoni a Grosio”: come le origini di questa stilista si intrecciano con la montagna e le tradizioni delle donne grosine. Approfondimenti e curiosità sull’abito tradizionale. Elisabetta Invernici, giornalista e curatrice del progetto presenta “Da Cortina a Bormio – ARTE E MODA IN ALTA QUOTA – Il tema del grembiule”. Con lei Susy Rottonara in “Merisana e l’incanto dei fiori”. Si tratta di una collaborazione tra l’artista musicale, esperta di leggende ladine delle Dolomiti e il padre, noto pittore, Lois Rottonara Rott di cui possiamo ammirare il quadro e i grembiuli dipinti.
Aperitivo a cura degli sponsor Vitea e Golf&Wine 1895 e Krumiri Rossi dal 1878.


