Immagina di arrivare all’ingresso di Grosio, nel cuore pulsante del paese, e di trovarti di fronte a Villa Visconti Venosta, una residenza che racconta secoli di storia e una famiglia nobile che l’ha resa sua dimora estiva.
La villa, che ha la pianta centrale con portico e loggiato, è avvolta da due ali. Quella a sinistra, la più antica, fu duramente colpita nel 1620 da un incendio e dai saccheggi avvenuti durante il Sacro Macello, un episodio di violente tensioni religiose tra i cattolici valtellinesi e le autorità protestanti delle Tre Leghe Grigioni.
Successivamente fu ricostruita a fine Seicento grazie all’intervento del gesuita Marcantonio Venosta. L’ala destra, invece, ha visto numerosi cambiamenti nel corso degli anni, voluti dal Marchese Emilio, un membro di spicco della famiglia, diplomatico di fama e Ministro degli Esteri del Regno d’Italia.
Fu proprio il Marchese a comprare i terreni circostanti per creare il vasto parco che, ancora oggi, accoglie i visitatori. Un parco pubblico ricco di alberi secolari, una siepe di biancospino e una solida cinta muraria che un tempo garantivano la privacy alla famiglia.
Oggi, la villa ospita la Biblioteca civica e il Museo, un progetto nato grazie alla generosa donazione della Marchesa Margherita, l’ultima erede Visconti Venosta che visse nella Villa fino al 1982. Il primo piano della villa, un tempo residenza dei marchesi, è oggi parte del percorso espositivo, insieme al secondo piano, che un tempo era destinato alla servitù. Passeggiando tra le sale, potrai ammirare un ricco arredo d’epoca, antichi volumi, cimeli che raccontano storie di generazioni e viaggi, e opere d’arte che fanno parte della collezione privata del Marchese Emilio, un grande appassionato d’arte.
Ma ciò che rende questa villa ancora più affascinante sono i suoi cimeli legati a personaggi storici. Ad esempio, la poltrona di Camillo Benso Conte di Cavour, amico e sostenitore politico del Marchese Emilio, e un volume di proverbi francesi annotato da Alessandro Manzoni. Questi piccoli dettagli permettono di immergersi nel passato e nelle storie che questa villa ha custodito nel corso dei secoli.
APERTURE:
Gennaio, febbraio, marzo, novembre e dicembre:
sabato, domenica e festivi
Ufficio Museo:
10:00 – 12:00 / 13:30 – 16:00
Partenza visite guidate:
10:30 / 14:00
Aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre:
venerdì, sabato, domenica e festivi
Ufficio Museo:
10:00 – 12:00 / 13:30 – 17:30
Partenza visite guidate:
10:30 / 14:00 / 16:00
Luglio e agosto:
Da martedì a domenica e festivi
Ufficio Museo:
10:00 – 12:00 / 13:30 – 17:30
Partenza visite guidate:
10:30 / 14:00 / 16:00
Il museo è visitabile solo tramite visita guidata. Si consiglia la prenotazione tramite telefono o e-mail:
info@villaviscontivenosta.it
T: (+39) 340 4791898
COSTI:
Adulti (>18 anni): € 6,00
Ragazzi (11 – 17 anni)*: € 3,00
Minori al di sotto di 11 anni*: gratis
Persone con handicap + 1 accompagnatore**: gratis
Gruppi a partire da 15 persone (su prenotazione): € 5,00
Visite guidate per classi di alunni (su prenotazione): € 3,00
Laboratorio per classi di alunni (su prenotazione): € 7,00
I residenti del comune di Grosio sono esentati dal pagamento delle visite guidate.
Per le scuole di Grosio le visite guidate e i laboratori didattici sono gratuiti.
* con la presenza di almeno 1 accompagnatore adulto
** con obbligo di presentazione di certificazione su richiesta
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- Strutture ricettive






