Il Pergul non è soltanto un luogo della memoria. È un versante costruito nei secoli dal lavoro umano, dalla pietra, dall’acqua e dalla capacità di adattamento delle comunità alpine.
Terrazzamenti, muri a secco, baitéi e sentieri raccontano una storia lunga e silenziosa, che il Comune di Sernio ha scelto di valorizzare attraverso l’arte e la cultura.
Sabato 20 giugno 2026, a Palazzo Homodei di Sernio, si conclude il Bando Arti visive e narrativa 2026 con una giornata dedicata al paesaggio culturale della montagna valtellinese. La rassegna Segni del Paesaggio porta insieme artisti, narratori, ricercatori e comunità locali per riflettere sul significato contemporaneo del territorio alpino.
Il programma della giornata prende il via alle 17.00 con l’apertura dell’esposizione delle opere in concorso, accompagnate da musica dal vivo con fisarmonica e dalla proiezione di immagini del Pergul. Alle 17.45 è in programma la proiezione del video I Baitéi di Sernio, un racconto per immagini dedicato ai muri di pietra e alla relazione tra uomo e montagna. Alle 18.05 la cerimonia di premiazione del bando, con la presentazione delle opere vincitrici e la lettura di estratti selezionati. Alle 18.50 un dialogo aperto sul futuro della cultura alpina — identità, memoria, turismo, innovazione e rapporto tra comunità e territorio. La serata si chiude alle 19.30 con un aperitivo conviviale.
Le opere esposte resteranno visitabili a Palazzo Homodei fino al 27 giugno.
Un’occasione per riscoprire un paesaggio che continua a parlare — e per decidere insieme come custodirlo.





