“Voglio raccontarvi di come ho fatto una grande avventura e poi sono tornato ad essere un puntino nell’universo.
Nino è uno spettacolo sulle occasioni, quelle prese al volo e a quelle mancate.
Sono tante le porte che si aprono e si chiudono nella vita del signor Bibbia, e il suo anti-divismo non permette di sapere molto di lui ma accende l’immaginazione.
Si sa solo che dopo aver vinto, vinto e stravinto si rifugia di nuovo nel suo negozio di frutta e verdura di Saint Moritz, luogo importante per lui: è qui che un cliente scambia con Nino uno skeleton per delle bottiglie di Chianti prima dell’inizio della sua carriera, è da qui che Nino inizia a buttarsi e ad allenarsi a testa in giù, è qui dove cercare Nino e saperne di più sul suo conto. Nino è la storia di un underdog che riesce a vincere con tutti i pronostici contro e poi riesce a far perdere le sue tracce, torna ad essere un uomo comune perso in una località turistica. Ogni volta che qualcuno batte il suo record si fa un giro in skeleton e lo ristabilisce, in un loop infinito. Quella tavola, quello “scheletro”, è un suo doppio, un altro da sé, un magico uomo di ghiaccio.”
“NINO. Quello che vede per primo la neve” è uno spettacolo teatrale di Nicolò Sordo, con la regia di Martina Testa e con Riccardo Bucci, a cura del Centro Asteria.
Crediti video: Giovanni Tammaro.







